Ego, Sforzo e Disciplina nello Yoga

[EGO, SFORZO E DISCIPLINA NELLE PRATICHE YOGICHE E DI CRESCITA INTERIORE: BRUCIARE A FUOCO LENTO O INCENDIARE LA FORESTA ?]

Una delle domande che ricevo spesso dagli allievi che cominciano a praticare Yoga o Meditazione è questa:

“Daniele, quante volte devo praticare ?” 

“Per quando tempo devo meditare ?”.

Guardando indietro è una domanda che mi sono posto anche io e la risposta è questa: non c’è una risposta valida per tutti.

Non c’è una ricetta segreta….

Per questo, prendo spunto dall’ultimo Retreat in Val Taleggio in cui abbiamo parlato dell’importanza della Disciplina nelle pratiche…

Questo mi permette di cercare di spiegare meglio cosa cambia tra Sforzo e Disciplina, e cosa c’entra l’ Ego in tutto questo.

Sia chiaro, quello che dico è frutto della mia personale esperienza… e il mio intento con questo post e aiuterti a comprendere meglio e trovare la tua personale risposta a queste domande.

Per rispondere ti racconto un po’ la mia esperienza…

All’inizio del mio percorso di crescita praticavo Yoga tutti i giorni.

Mi ero letteralmente imposto di praticare le Asana ogni giorno.

Magari c’era un giorno in cui ero molto stanco: ma  praticavo.

Altri giorni non avevo voglia: praticavo lo stesso.

Altri giorni ancora non avevo tempo per andare in Ashram: praticavo da solo la sera.

Il lavoro mi succhiava praticamente tutte le energia e molte volte non me la sentivo davvero di praticare: prendevo quella parte meno pigra di me e la ampliavo.

Quella forza di volontà che mi veniva da dentro… e cominciavo seppur contro voglia, la pratica.

Gli amici mi invitavo per un aperitivo ma non avevo praticato ? Saltavo l’Aperitivo anche se mi sarebbe piaciuto farlo, e praticavo.

Bene questa è quella che io chiamo Disciplina.

Disciplina è quel LA che ti serve quando sai che devi fare una cosa e la fai, anche se la parte pigra di te prende il sopravvento.

“Quindi Daniele, è importante praticare tutti i giorni ?”

In quel momento della mia vita, ripeto, in quel momento della mia vita, era importante la pratica molto fisica della Asana da fare con Regolarità costante.

Sentivo che era la cosa giusta da fare: questo mi equilibrava parecchio…

Quello che succedeva a volte era che…

Molte volte praticavo, quando praticavo, mi sforzavo troppo: ad esempio se il mio corpo mi diceva che quella determinata Asana non ero in grado di farla, la facevo lo stesso…

Ti è mai capitata una cosa del genere ?

Ovvero sai che stai tirando troppo la corda…. e la continui a tirare.

Quello che succedeva e che alcune volte ne pagavo le conseguenze.

Conseguenza significa che a volte mi facevo male, fisicamente intendo… e forse anche emotivamente

Se non lo hai visto guarda il video 7 modi per farsi male facendo Yoga.

Con il tempo e con gli errori ho imparato a riconoscere questa sostanziale differenza:

Disciplina: posso praticare le Asana, ma senza Sforzo: ovvero, adatto la mia pratica al mio sentire del giorno.

Sforzo: c’è qualcosa che non va. Il mio Ego vuole di più e quindi occhio, campanello di allarme!

Ci sono giorni che posso osare diciamo di più, altri in cui rimango più in ascolto.

Chiara la differenza ?

Questo è un principio di base che puoi applicare in ogni ambito della tua vita.

OK abbiamo capito che la Disciplina è utile, ma quando c’è troppo sforza allora occhio…

La Sforzo deriva dall’Ego che vuole sempre di più e ti dice nella tua testa: 

“Devo fare a tutti i costi quella cosa”

“Devo chiudere quest’Asana altrimenti non sono figo”

“Se lo fa lui, posso farlo anche io”

“Devo alzare per forza 100 kg”

“Devo meditare 1 ora al giorno….”

“Devo, Devo, Devo…”

Sia chiaro: un po’ di sforzo ci vuole all’inizio, sopratutto se sei un po’ pigro di natura.

Si dice che per creare una nuova abitudine ci vogliono 21 giorni.

Ma non cadiamo nell’errore di confondere abitudini sane, con sforzo egoico…

Lo Yoga Autentico ci insegna proprio questo: a coltivare quella presenza per renderci conto dei nostri stati mentali e prendere il controllo delle nostre azioni.

Le azioni basate sulla saggezza e sull’ascolto, piuttosto che reagire agli impulsi derivanti dall’ ego.

La Disciplina è sicuramente più importante, se così possiamo dire dello Sforzo…

È chiaro a tutti che se voglio dimagrire non serve a niente se digiuno per 3 giorni e poi mi abbuffo dal 4° giorno…. vero ?

La cosa importante…

…È quella goccia che ogni giorno buca la roccia, tutti i giorni, ma con costanza.

Non è la tempesta che scava, la tempesta fa danni.

La goccia costante buca la roccia.

La Pratica Costante buca il nostro ego, ci permette di scavare lentamente in profondità e fare quei click, quei passaggi di crescita interiori.

Nello Yoga si chiama Tapas, ovvero letteralmente “bruciare a fuoco lento”.

Goccia dopo goccia scaviamo in profondità…

Le pratiche interiori come la meditazione e lo Yoga Autentico che pratichiamo in KTY hanno proprio questo scopo: favorire il naturale sviluppo che è già dentro di noi.

Un po’ alla volta, senza Sforzo ma con Disciplina.

Quindi la prossima volta che pratichi ricorda questa differenza e impara ad ascoltare meglio quello che il tuo interno ti dice.

E se c’è pigrizia o bugie che dici a te stesso allora sforzati per fare quel primo passo…

Riconosci chi sta parlando…

Si sforzati, ma solo all’inizio per fare quel passo, per abbattere quelle difese che ti impediscono di cominciare.

Perché sai che si tratta di altro…

Accadrà che la tua pratica farà un salto di livello, ma non sarà la pratica ad essere cambiata, sarai Tu.

Agli occhi esterni non ci saranno forse differenze ma tu saprai che quella pratica, che sia di Asana, di Meditazione ecc… sarà un tuo personale momento.

E ci andrei volentieri a farla. Non vedrai l’ora perchè la Disciplina porta la calma….

Quando c’è sforzo c’è pesantezza… quando c’è disciplina vedrai che le tue pratiche saranno sempre delle nuove esperienza di pace e gioia.

Un abbraccio a tutti.
Ci vediamo in KTY
Daniele

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